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Da Alessandra <aless82@tiscali.it>
Data 28/08/2010
A info@acsimeri.it
Oggetto Cantando Sotto Le Stelle

Avevo ragione!!!!!
La manifestazione del 14 agosto è stata ad alti livelli.... e poi quel magnifico pubblico.... 3000 persone????
Complimenti agli organizzatori. splendida piazza e splendido luogo (Sellia Marina).
Alla prossima.
Ciao da Alessandra

 

Da Alessandra <aless82@tiscali.it>
Data 01/07/10 8:47:16 pm
A info@acsimeri.it
Oggetto Concorso canoro Itinerante
 
 
 
Complimenti per la nuova iniziativa.
Sicuramente il vostro concorso canoro ne trarrà benefici, sia d'immagine che di popolarità.
Spero di essere presente ad agosto in quanto passo le vacanze estive dalle vostre parti.
Auguri e buon lavoro.
Alessandra

 

Data 06/05/10 8:54:05 am
A "info@acsimeri.it" <info@acsimeri.it>
Oggetto richiesta informazioni turistiche
 
 
Ho guardato il vostro sito, noi dovremmo venire in vacanza la prima settimana di luglio, partiamo dall'Abruzzo e quindi pensavamo di scendere in aereo. Abbiamo due bimbi piccoli di 1 e 2 anni, e volevamo sapere se Simeri mare ha una pista ciclabile, un lungomare, su cui poter passeggiare con i piccoli, oppure è necessaria la macchina; ci sono bus turistici che portano nei paesi vicini; insomma qualche informazione in più, che non sono riuscita a trovare on line.
Grazie per il tempo che vogliate rivolgermi,
Natascia
 
Gent.ma Sig.ra Natascia,
Simeri Mare non é ancora attrezzata per offrire ai turisti tutti quei servizi ( indispensabili) per rendere più gradevole il periodo di soggiorno. 
Il mare é meraviglioso e  la gente é ospitale.  Ci sono in zona diversi lidi e ristoranti.
Per visitare i paesi vicini c'é bisogno della macchina. 
 
Cordiali Saluti - Paolo Alfieri 

 

Da <giovannidesalazar@alice.it>
Data 17/02/10 7:54:46 pm
A <info@acsimeri.it>
Oggetto saluti
 
 
 
Come state carissimi simbaroti?  Un saluto da un vostro paesano cioè GIOVANNI  De Salazar

 che vive a Bergamo. Io manco da Simeri da agosto 2002, li  tutto bene?

 

Da alessia <alessiag@libero.it>
Data 19/08/09 7:00:42 pm
A info@acsimeri.it
Oggetto concorso canoro
 
 
 
Complimenti per la manifestazione del 17 agosto.
Mi permetto di darvi un consiglio!
Non sarebbe opportuno, per il prossimo anno, organizzare più di una serata, magari in
una località diversa,considerato che logisticamente, e non aggiungo altro, questo
tipo di manifestazione organizzata in modo impeccabile, necessita di una visibilità
consona al livello qualitativo raggiunto negli ultimi anni?
con affetto e simpatia Alessia G.

 

Da "Info@informaticarm.it" <info@informaticarm.it>
Data 09/07/09 7:05:38 pm
A <info@acsimeri.it>
Oggetto L@ posta dei visitatori
 
 
 
Complimenti per la bella iniziativa del sito ..
E' da un pò di anni che non torno a Crichi..ma lo porto sempre nel cuore..
Sto girando e vedendo molti posti.. ma il miglior in assoluto resta sempre il mio piccolo paese che ho sempre nel cuore..
Continuate a pubblicizzare il nostro paese.. è una perla vicino ad un mare stupendo..un luogo incontaminato difficile da trovare...
 
 
Rossano Madia

 

Da Chiara <chiarag@virgilio.it>
Data 22/01/09 2:29:56 pm
A info@acsimeri.it
Oggetto congratulazioni
 
 
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Messaggio inviato dal sito http://www.aziendeonline.biz da Chiara
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Congratulazioni vivissime per questo bellissimo sito che fa conoscere a tutto il
mondo quanto di positivo è presente nel nostro meraviglioso territorio comunale.
Con affetto - Chiara

ps. continuate così

 

  "Maria Rosaria" <mr.cirillo@cheapnet.it>
Data 10/12/08 0:57:19 am
A <info@kantafestival.it> , <aspes.billo@libero.it> , <info@acsimeri.it> , <iat@comune.arenzano.ge.it>
Oggetto salviamo Emanuele
 
 
 

La storia del Piccolo Carabiniere


 

28 settembre 2000: nasce Emanuele


La storia di mio figlio inizia come quella di tutti i bambini. Nasce da un amore e cresce in una famiglia come tante: mamma, papà, una sorella più grande, i nonni, gli zii.

E’ un bambino come gli altri, un angioletto pieno di vita e di cose da fare. Va a scuola volentieri, a quattro anni comincia a suonare il pianoforte, studia l’inglese, fa karate, gioca a calcio. E’ appassionato di astronomia e legge i libri di Margherita Hack, che lui chiama “la signora delle stelle”.

Da grande vuol fare il carabiniere. L’ha deciso il giorno in cui ha visto il film su Salvo D’Acquisto, quello con Massimo Ranieri. Dice che un carabiniere deve parlare l’inglese per svolgere indagini internazionali e deve essere un campione di karate per combattere contro i nemici. Perciò studia e si impegna al massimo. Tutti i giorni vuole passare davanti al monumento di fronte alla caserma di Cologno Monzese intitolata a Salvo, a due passi da casa nostra. E ogni 23 settembre (anniversario dell’eroico sacrificio di D’Acquisto) e ogni 25 aprile gli porta un mazzo di fiori.

Primavera 2007

Emanuele ha 6 anni. Frequenta la prima elementare. A marzo cambia scuola. Nuovi insegnanti, nuovi compagni. Lui si trova subito bene, è felice.

Studia. Corre la Stramilano. Il 17 maggio farà il suo secondo concerto di pianoforte. Gioca. Legge. A maggio diventerà cintura arancione di karate.

10 aprile 2007: mattina

Mio figlio ha mal di pancia. Viene il dottore e ci consiglia di andare al pronto soccorso.

Ospedale San Raffaele. Pronto soccorso. Attesa. Visita. Attesa. Esame. Attesa. Altro esame. Passano così otto ore.

Emanuele ha paura, è tutto nuovo per lui, non ha mai visto un dottore finora. Si sforza di restare tranquillo, vuol fare l’ometto. Solo lo sguardo impaurito tradisce la sua ansia. Lo tranquillizzo. Si fida di me, purtroppo, sono la sua mamma! Vuol fare il bravo: otto ore di visite e controlli senza un capriccio e senza mai dire no.

Finalmente la diagnosi: appendicite. Bisogna operare. Subito.

Lo accompagniamo in sala operatoria, mio marito e io. Lui ci arriva sulle sue belle gambette sane e forti. Sale da solo sul lettino. E’ impaurito ma non versa una lacrima.

10 aprile 2007: tarda serata

Tutto è pronto. Gli do un bacio. L’ultimo.

Aspettiamo in pediatria. Il lettino è pronto da ore. Nessuno ci dice niente. Preoccupazione. Ansia. Panico!

Ma ecco quattro dottori in camice. Chi sono?

Signora, abbiamo avuto un problema: 15 minuti senza ossigeno al cervello!”

Cosa? Che vuol dire? Aspettate! Se ne vanno.

Noi non capiamo. Cos’è successo? Un problema! Che problema? Ossigeno? Cervello? CHE VUOL DIRE? Nessuno ci spiega niente. Incubo! Il pensiero si ghiaccia. Poi esplode.

Terapia intensiva

Corriamo al reparto Terapia intensiva. Qualcuno ci ha detto che nostro figlio è là. Ci precipitiamo. Porta chiusa. Suoniamo il campanello. Entriamo: Emanuele!

Intubato. Aghi nel collo, nelle braccia, nelle caviglie. Il torace blu per colpa del defibrillatore.

Nudo, coperto solo da un lenzuolo, livido, martoriato come il Cristo del Mantegna.

E tutti quei rumori, di quelle macchine che lo tengono in vita.

Ricordo che pensavo “speriamo che non l’abbiano lasciato solo e che non abbia sofferto”.

Non mi rendevo conto. Non è possibile! Perché al mio angelo?

Aveva ancora i capelli. Il sabato successivo glieli hanno rasati.

Cos’è successo?

Perché gli sono mancati 15 minuti di ossigeno? Non si sa. Il fatto è che senza ossigeno i neuroni sono morti a grappoli. E da lì è finito e cominciato tutto.

Quattro giorni dopo

Nel pieno dell’incubo!

Devono trapanargli la testa per misurare la pressione endocranica (dentro il cranio) che sale vertiginosamente. Emanuele è in pericolo di vita. Gli asportano d’urgenza la teca frontale, l’osso della fronte. Lo rompono in più pezzi altrimenti il cervello non troverebbe spazio per aumentare il proprio volume. Si sta espandendo, si gonfia, si gonfia, come un pallone e adesso che c’è solo la pelle a coprirlo, sporge all’infuori.

Terribile? Spaventoso? Atroce? Non c’è una parola sufficiente.

Rimarrà così per tanti mesi. In costante pericolo di vita. Continuamente lo sottopongono all’ipotermia, cioè gli abbassano la temperatura del corpo per controllare meglio la situazione. Succede di tutto. Gli fanno anche una trasfusione e gli somministrano farmaci. Molti e molto potenti.

Non scorderò mai più in tutta la vita il suo pianto continuo. Lo sento appena si aprono le porte di Terapia intensiva. E’ l’unico che piange. Lui vuole la sua mamma ma io non posso stargli accanto se non negli orari permessi. Perché ci sono le regole.

28 maggio 2007

Emanuele viene trasferito alla clinica La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Lecco.

Altra sofferenza! Per stargli accanto devo affidare ai miei genitori mia figlia di 13 anni, mentre mio marito vive con me in clinica e passa le notti in un appartamento in affitto. Le spese, e sono molte, a carico nostro.

Emanuele ha la fronte gonfissima perché il cervello è fuoriuscito ormai dalla cavità cranica e non è ancora tornato alle sue dimensioni normali.

Bosisio Parini: clinica di riabilitazione

E’ un mondo a parte. La valle della sofferenza dei bambini. Emanuele piange, piange. Viene alimentato artificialmente con un sondino naso-gastrico, la testa fasciata. Una sofferenza indicibile! Passano i giorni, i mesi.

Gli tolgono le bende. E’ senza capelli, rasato a zero. Una cicatrice immensa, larga un dito. Sembra un’aureola. La pelle tenuta insieme da una cucitura e da graffette di metallo come quelle per i documenti. La ferita è fresca. Ci fanno raccomandazioni, non bisogna toccarla: rischio infezioni. Le medicazioni sono dolorose.

Inizia la fisioterapia, per evitare l’atrofia di muscoli e nervi, e la logopedia, per cercare di recuperare e mantenere la capacità di deglutizione, che per il momento non sembra compromessa del tutto.

Emanuele non fa altro che piangere. Non parla, non ride più, non suona più il piano, non gioca, non studia. Non può più fare niente di tutto ciò che faceva prima di quel 10 aprile maledetto. Gli hanno spezzato le ali della vita!

Non ha più alcun diritto, tranne quello di soffrire e di piangere.

Ogni movimento è sofferenza. Emanuele piange continuamente, forse anche solo per comunicare. Chissà.

Settembre 2007: inizio del mese

Emanuele viene portato di nuovo al San Raffaele. Arriviamo il lunedì alle 15 e facciamo non poca fatica ad organizzarci perché spostare il bambino e coordinare per giorni i vari controlli, i pasti e tutto il resto non è facile.

Mercoledì

Operazione per rimettere al suo posto l’osso autologo, vale a dire l’osso frontale di Emanuele. L’intervento dura tutta la mattina.

Giovedì Giornata tranquilla.

Venerdì

Gli mettono la PEG per l’alimentazione artificiale: un tubicino che attraverso l’addome porta il cibo alla stomaco. Due giorni di vomito a causa dell’anestesia e tantissimi altri problemi. Le informazioni sono latenti.

Lunedì

Torniamo a Bosisio. Io e mia mamma con Emanuele, mio marito a casa con nostra figlia.

Fra fisioterapia, logopedia, alimentazione e tutto il resto si sta in ballo da mattina a sera e anche la notte e bisogna essere in due per darsi il cambio. Perché Emanuele ha bisogno di tutto: quindi non ci possiamo permettere neanche un minuto di disattenzione.

4 ottobre 2007

Inizio uno sciopero della fame per ottenere attenzione e riuscire così a scoprire se c’è un qualche posto al mondo dove possano curare Emanuele e farlo migliorare il più possibile.

Tante promesse e tanto fumo. La realtà è che siamo soli e abbandonati a noi stessi. Tutti si aspettano da noi rassegnazione e pensano senza dircelo “portatevi a casa vostro figlio e arrangiatevi, che tanto così rimarrà per sempre”.

Quando chiediamo informazioni e aiuto tutte le porte ci vengono sbattute in faccia.

Nel frattempo ci alterniamo al capezzale di Emanuele perché anche nostra figlia ha bisogno della sua mamma.

Riesco ad ottenere qualche passaggio TV e qualche articolo. Le cose si muovono. Con l’aiuto di tante persone contattiamo centri europei e americani e raggiungiamo anche un dottore inglese che con un certo farmaco risveglia i pazienti dal coma neurovegetativo. Sotto stretto controllo medico lo proviamo su Emanuele, ma purtroppo non fa effetto.

12 dicembre 2007

Vogliono dimettere Emanuele ma gestirlo a casa sarebbe impossibile, gli spazi non sono ancora adeguati, dobbiamo fare tanti lavori, dobbiamo attrezzarci, c’è bisogno di tante cose. Secondo sciopero della fame: Emanuele rimane a Bosisio.

Passano i mesi. Contattiamo altri centri, riceviamo risposte e informazioni. Finalmente entro in contatto con una mamma italiana che sta curando suo figlio in Florida, negli USA.

Grazie all’aiuto di tanti amici, gente comune che vuole aiutare Emanuele, raccogliamo i fondi necessari per la terapia.

22 Aprile 2008

Partiamo per gli States!

Un volo umanitario, organizzato dall’Aeronautica Militare, ci porta a Fort Lauderdale dove, così come molti altri bambini italiani, Emanuele viene curato: ossigenoterapia (per fornire il “carburante” ai neuroni), fisioterapia intensiva (per stimolare una possibile ripresa), logopedia (per abituarlo di nuovo a mangiare da solo), terapia cranio-sacrale (utile per mantenere la funzionalità del corpo e degli organi interni).

15 Ottobre 2008

Rientriamo, per mancanza di fondi, con un nuovo volo umanitario.

Oggi

Emanuele è a casa. Ha bisogno di ore e ore di assistenza e cura giornaliera, ma le istituzioni, pur facendo del loro meglio, garantiscono solo una piccola parte del necessario. Purtroppo i malati allettati sono numerosi e molti sono bambini.

Noi facciamo di tutto per aiutare nostro figlio, e tante persone comuni, amici ma anche sconosciuti, ci aiutano come possono. Il buon cuore però non basta, ci vogliono fondi. Le esigenze sono moltissime, tutte cose assolutamente indispensabili.

Purtroppo questa è la vita reale.

Emanuele da grande voleva fare il carabiniere e servire la Patria …

SALVIAMO EMANUELE!

Tutti insieme. CONTRIBUITE ANCHE VOI!

Informazioni dettagliate e contatti diretti con la famiglia sul blog WWW.SALVIAMOEMANUELE.BLOGSPOT.COM

 

C/C 500

intestazione: Salviamo Emanuele

coordinate bancarie: IBAN IT22 D 05584 32970

Banca Popolare di Milano, filiale di Cologno Monzese (MI)


GRAZIE! di cuore dalla famiglia Lo Bue

 

Da <luigip@tiscali.it>
Data 21/08/08 8:02:34 pm
A info@acsimeri.it
Oggetto Concorso canoro Cantando sotto le stelle
 
 
 

Da parte di : Luigi (luigip@tiscali.it)
Oggetto     : Concorso canoro Cantando sotto le stelle

Complimenti vivissimi per la manifestazione del 9 agosto a Simeri Mare. Tutto perfetto. I concorrenti: veramente bravi;l'audio perfetto;

l'organizzazione:impeccabile. Veramente una bella serata. Forza ragazzi continuate così!!!
Saluti da Luigi

 

 

DA  Sabri85@inwind.it
Data 17/07/08 2:13:11 pm
A "info@acsimeri.it" <info@acsimeri.it>
Oggetto Concorso canoro Cantando sotto le stelle
 
 
 

Gentilissimi,

tramite il vostro sito, ho visitato le pagine delle  varie edizioni della manifestazione canora che organizzate ogni anno a Simeri Mare.

Pur non avendo assistito personalmente alla manifestazione, dalle foto dei concorrenti (dei quali ne conosco qualcuno) e dagli articoli dei giornali, si percepisce la qualità e la bontà delle esibizioni, nonché la cura con cui organizzate detta manifestazione.

Sarebbe auspicabile che la stessa si potrebbe ripetere, durante l’estate, in più piazze.

Con questo mio augurio, vi porgo i più cordiali saluti ed un in bocca al lupo per l’edizione 2008.

 Sabrina da Lamezia Terme

 

Da Massimo <massimor@virgilio.it>
Data 17/05/08 10:44:47 am
A info@acsimeri.it
Oggetto Manifestazione canora
 
 
Salve sono Massimo da Catanzaro,ho assistito a tutte le vostre manifestazioni canore durante il periodo estivo a  
Simeri Mare. Mi permetto di consigliarvi, per l'edizione 2008 di spostare l'ubicazione del palco, riportandolo nella
piazzetta vicino il mare, dove è stato installato nell'edizione del 2006, dando così la possibilità al pubblico di 
avere un ascolto ottimale, nonché una visuale perfetta.
Auguri di buon lavoro.
Massimo

 

Da Alessandra <canalia@alice.it>
Data 13/05/08 10:51:29 am
A info@acsimeri.it
Oggetto Suggerimento
 
 

Sono una turista che annualmente trascorre un periodo di vacanza alla Valtur di Simeri.
Sono veramente meravigliata, in negativo, dallo stato di abbandono che versa il vostro territorio, dove la sporcizia 
e la disorganizzazione regna sovrana.
Il mio è un semplice appunto rivolto a chi di dovere.
Grazie per quello che farete, avete un mare bellissimo!!!

 

Da Alberto <albert1@tiscali.it>
   
Data 28/04/08 12:59:51 pm
A info@acsimeri.it
Oggetto congratulazioni
 
 

Ho visitato il vostro sito, congratulazioni per il lavoro ben fatto, completo in ogni
suo dettaglio e facile da visualizzare.
Un saluto a tutti i componenti da Alberto

 

  "Avis Simeri Crichi" <avis_simericrichi@virgilio.it>
Data 21/04/08 8:11:16 am
A "Associazione Culturale Simeri" <info@acsimeri.it>
Oggetto L@ posta dei visitatori
 
 
 
Un Saluto Affettuoso da Antonio. Ottimo il restyling del sito e l'aggiunta della sezione "Musica e Dintorni". Ieri all'assemblea ho avuto l'ottima impressione che ci sia ancora della brava gente che vuole fare qualcosa per questo paese in cui la cultura non viene considerata come un valore da promuovere. A Presto!!!

 

Da ITsMoEGoTTi@aol.com
Data 16/04/08 5:18:16 am
A info@acsimeri.it
Oggetto Re: acsimeri.it Paolo Alfieri
 
 

In a message dated 4/15/2008 9:38:29 A.M. Pacific Daylight Time, info@acsimeri.it writes:

 

BEAUTIFUL WEBSITE./////

 

RUBINO

NEW YORK AMERICA

 

 

Da "Klimatherm - Sesto San Giovanni" <assistenza@klimatherm.biz>
Data 14/04/08 11:57:34 am
A <info@acsimeri.it>
Oggetto L@ posta dei visitatori
 

Non sapevo che esistesse il sito del mio piccolo paese di origine e quando l'ho scoperto e' stata un emozione forte, quasi indescrivibile. Oramai sono 13 anni che sono andata via da Crichi ma ogni anno ritornarci e' come fare un salto nel passato e puntualmente la nostalgia si fa sentire.  

Un saluto alla mia mammina Rosa, al mio papino Bruno e a tutti i miei fantastici paesani che porto sempre nel cuore. 

Per chi volesse rimanere in contatto con me questo e' il mio indirizzo mail nypd75@libero.it

 

Un abbraccio

Anna Maria Nardi

Milano

 

Da ITsMoEGoTTi@aol.com
Data 17/03/08 7:49:02 pm
A info@acsimeri.it
Oggetto L@ posta dei visitatori
 
 
 
HAPPY EASTER TO EVERYONE IN CRICHI- MODESTO RUBINO IN AMERICA
 
PASQUA FELICE A TUTTO IN CRICHI- MODESTO RUBINO IN AMERICA

 

Da "giuseppe" <diciottos@inwind.it>
Data 13/03/08 1:24:50 pm
A <info@acsimeri.it>
Oggetto BRAVI
 
 
NON PENSAVO CHE LA TENACIA DELLE PERSONE DI SIMERI CRICHI ARRIVASSE A FARE UN SITO BELLO LINEARE E COMPLETO COME
QUELLO CHE AVETE FATTO.
BRAVI CONTINUATE COSI'.

GIUSEPPE

 

Da "Maria" <lopezmaria@libero.it>
Data 02/02/08 6:52:35 pm
A <info@acsimeri.it>
Oggetto sabato straordinario
 
   

Avevo già visto alcune cose su Crichi, ho letto e chiesto anche come fare per partecipare all'esperienza che si stava esplicando su expidia. Oggi mi sono seduta al pc e sono due ore che vi leggo, leggo le cose belle che state facendo per far conoscere questo paese e la sua storia che è la nostra storia. Mi sono permessa di inviare il sito di Rosaria Canino, di Giuseppe Patamia  e il sito con le opere di Antonio Patamia ad alcuni miei amici che sanno apprezzare le cose belle e di valore.

Conosco le opere di Marcello Barberio e di Domenico Folino, non ho trovate quelle dell'avv. Giovene, mio professore di francese, e la prima di Marcello. Spero tanto col tempo di trovarne  una copia. Ho ripercorso attraverso le vostre parole  e le belle immagini del paese   la mia storia di ragazza del sud nemmeno molto fortunata ma  molto amata devo dire da chi l'ha conosciuta. Ho avvertita moltissima emozione  ed uno struggente desiderio di vedere le persone care il mio papà e la mia mamma oramai vecchi e stanchi, i miei amici , le mie amiche. Vero oramai quando vengo al mare  sto solo là, non mi muovo ho come una stanchezza interiore che mi blocca. Vi sono veramente grata e riconoscente per questo spazio che mi ha dato la possibilità di rivivere la mia giovinezza comunque essa sia stata , il giorno del mio matrimonio e tutte le cose belle che fate. Grazie di cuore

Maria Rosa Lopez

 

Da "Raffaella" <angioletto285@hotmail.it>
Data 24/01/08 11:55:56 pm
A <info@acsimeri.it>
Oggetto Informazioni
 
 
salve,

sono una ragazza di Scafati (Salerno) e sarei interessata ad alcune foto sulla chiesa di San Nicola di Bari di Simeri Crichi per un lavoro che sto facendo. Ho visto su internet ma c'è ne sono poche . Solo sul vostro sito ho avuto qualche risultato ma le foto mi sembrano un po' sfocate, non è

che potreste mandarmi qualche foto migliore sulla facciata della chiesa? Mi salvereste davvero il lavoro; è molto importante per me.

Vi ringrazio di cuore, spero in una risposta.

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Da "info@acsimeri.it" <info@acsimeri.it>
Data 25/01/08 5:27:25 pm
A "Raffaella" <angioletto285@hotmail.it>
Oggetto re: Informazioni
Allegati : foto

 

 
 
  Gentilissima Raffaella,
Ti invio le foto in mio possesso, con la speranza che possono essere utili per il tuo lavoro.

Saluti - Paolo Alfieri
 

 

Da Beatriz Cuenca-Barberio <beacuenca@hotmail.com>
Data 13/01/08 9:07:46 pm
A <info@acsimeri.it>
Oggetto Famiglia Barberio
 
 
Il mio nome è Edward Barberio e vivo in America. Sto cercando i miei antenati che camma da Crichi in 1908. Il mio nonno era Ferdinando Barberio (sopportato in 1886) e la sua sorella era Annanina. Crediamo che nome della loro madre sia stato Maria. La mia moglie una I sta andando essere in Crichi per un giorno alla conclusione di marzo. Ho desiderato sapere se ci è l'altro Barberios relativo alla mia famiglia in Crichi o in Catanzaro? Inoltre, è ci delle annotazioni che della chiesa possiamo guardare? Tutte le informazioni notevolmente sarebbero apprezzate.
Riguardi,
Edward Barberio


Beatriz Cuenca-Barberio
(305) 796-6492

 

 

 

Da Matteo Cervaro - Orovacanze srl <matteo.cervaro@orovacanze.it>
Data 02/01/08 11:08:01 am
A info@acsimeri.it
Oggetto Informazioni
 
 
Buongiorno, sono Matteo di Orovacanze.

Da questa estate abbiamo in gestione la struttura Costa di Simeri. Io sto ultimando il catalogo estate Orovacanze e sto dedicando una pagina al territorio di Simeri Crichi, in particolare sui luoghi di maggior interesse culturale. Volevo gentilmente chiedervi se posso pubblicare alcune foto del vostro sito a riguardo.
 
Grazie mille per la vostra disponibilità
 
Matteo
 
Matteo Cervaro
Gruppo Orovacanze
Resp. Sistemi Informativi
 
 

 

 

a tutti voi, ricambio i graditi auguri di buone feste

                                                                                                                              Pino Madia


Da: ITsMoEGoTTi@aol.com [mailto:ITsMoEGoTTi@aol.com]
Inviato: gio 06/12/2007 6.34
A: salettafrancesco@inwind.it; piero.g@gmail.it; info@acsimeri.it; coruc@tin.it; rocco@roccochinnici.it; pablex_23@yahoo .com .ar; madiap@alice.it
Oggetto: SIMERI CRICHI BUON NATALE
 

BUON NATALE

 

Merry Christmas and Happy New year to you all.Modesto in america

 

Da "salettafrancesco\@inwind\.it" <salettafrancesco@inwind.it>
Data 10/09/07 9:34:49 pm
A "info" <info@acsimeri.it>
Oggetto san fantino
 
 
 
Spett.le Associazione Culturale,
ho visitato il vostro interessante sito http://www.acsimeri.it/ , ed ho letto della chiesa di San Fantino.
Sono un ricercatore e mi interesso della vita del santo, santo locale di una frazione di Palmi, Taureana.
Faccio parte del Movimento Culturale San Fantino ci occupiamo della valorizzazione del territorio, ed abbiamo 
in gestione una cripta del 3 sec.dc e una sovrastante chiesa dell'1800, il nostro sito: http://www.sanfantino.org ,
rispecchia quasi in toto le iniziative svolte.
Avrei bisogno di sapere se della chiesa di San Fantino di Simeri, esistono solo dei ruderi, se è visitabile,  
se in altre chiese della città o della zona vi sono immagini del santo .
Infine vorrei sapere se vi sono dei testi che parlano di questa chiesa e del santo e se nei registri parrocchiali 
esistono notizie.
Grazie
Saletta Francesco
Da "piero.g@gmail.it"
Data 07/09/07 11:58:43 am
A <info@acsimeri.it>
Oggetto Manifestazione Cantando Sotto le Stelle
Allegati :  
 
 

Essendo stato in vacanza alla Valtur a Simeri Mare, ho avuto modo di assistere alla vostra manifestazione canora di questa estate, COMPLIMENTI VIVISSIMI, per l’organizzazione e naturalmente un BRAVISIMO!!!!! A tutti i concorrenti, che si sono esibiti con bravura e professionalità. Ne sono rimasto sbalordito!

Mi auguro che manifestazioni del genere possono avere continuità in quanto danno la possibilità a molti giovani talenti di potersi esibire e mettere in evidenza le loro qualità canore, nonché  dimostrare, ove ce ne sia bisogno, che il Sud non è solamente quello evidenziato da giornali e televisione.

Saluti a tutti.

Piero

   

 

Da "zagordarkwood\.1964\@libero\.it" <zagordarkwood.1964@libero.it>
Data 21/06/07 7:05:51 pm
A "info" <info@acsimeri.it>
Oggetto lettera
 
Complimenti per il sito che avete creato,siete veramente unici continuate così
Un bacio da Sara

 

 

 


Da "Alessandro Cordelli"
Data 02/05/07 9:20:34 am
A <info@acsimeri.it>
Oggetto Re: Informazioni

Egregio Sig. Paolo,

la ringrazio vivamente per le utili informazioni che mi ha inviato e le sono grato per la gentilezza e disponibilità mostratemi.
Le invio i miei cordiali saluti e un augurio di buona giornata.
Alessandro Cordelli

 

Da

"info@acsimeri.it" <info@acsimeri.it>

Data

20/04/07 11:25:43 am

A

"Alessandro Cordelli" 

Oggetto

re: Informazioni

  Egregio Sig. Cordelli,

 segnalo qui di seguito le notizie da Lei richieste:

  • Nel mese di maggio a Crichi funzione religiosa con processione in onore del Santo Patrono – San Nicola di Bari.

  • Il 26 luglio a Simeri – Festa Patronale in onore di San Sebastiano, che prevede il programma religioso – Santa Messa e processione del Santo per le vie del paese – ed il programma civile con spettacoli musicali e pirotecnici.

  • Terza domenica di settembre a Crichi – Festa della Cona (Madonna Addolorata) che prevede il programma religioso – (Sabato - Santa Messa nel Santuario della Madonna Addolorata con veglia notturna - Domenica, processione per le vie del paese). Il programma civile prevede spettacoli musicali e fuochi pirotecnici.

  •   13 dicembre a Simeri - Festa in onore di S. Lucia, che prevede solo funzioni religiose con processione.

Per quanto concerne le altre manifestazioni in programma durante l’anno – Carnevale – Festa della Mamma – Concorso Canoro ecc. le stesse sono organizzate in prevalenza dalla nostra Associazione Culturale, in collaborazione con le altre Associazioni presenti nel territorio. Maggiori dettagli sono descritti sul nostro sito alle pagine “Manifestazioni” e “La nostra Storia”.

 

Le sagre sono organizzate raramente, in quanto le stesse prevedono un budget considerevole e spesso non si riesce a raccogliere i fondi necessari.

 

Cordiali saluti

Paolo Alfieri


----- Original Message -----
Da : "Alessandro Cordelli"
A : 
info@acsimeri.it
Oggetto : Informazioni
Data : Wed, 18 Apr 2007 11:10:31 +0200
 

buongiorno sto facendo una ricerca sul vostro comune, mi mancano notizie sul folklore tipo feste paesane religiose e sagre con breve descrizione dell'evento, dove posso averle?grazie

Da "info@acsimeri.it" <info@acsimeri.it>
Data 21/04/07 11:03:43 am
A Antonino Vargallo
Oggetto re: Congratulazioni
Allegati :  
 

Gentilissimo Sig. Antonino

La ringrazio a nome di tutti i componenti dell'Associazione Culturale per gli elogi rivolti. Ci auguriamo di conoscerla di persona nel più breve tempo possibile.

Per quanto concerne le nostre attività culturali, l'impegno non ci manca. Quello che è venuto a mancare in questi ultimi anni è la collaborazione attiva da parte di alcuni soci, nonché le risorse economiche , fattore fondamentale per la sopravvivenza delle Associazioni che operano senza fine di lucro.

Cordiali saluti.


----- Original Message -----
Da : "
ANTONINO VARGALLO
A :  info@acsimeri.it
Oggetto : Congratulazioni
Data : Wed, 18 Apr 2007 13:52:37 +0200
 

Congratulazioni vivissimi a tutti componenti dell’associazione culturale per il lavoro svolto in questi anni di attività e per il vostro sito internet che ci dà la possibilità, anche se in forma virtuale, di ammirare le bellezze del vostro territorio, che mi auguro,appena possibile di visitare di persona e conoscere gli artisti che vi operano.

Ho notato, che le vostre attività culturali in questi ultimi anni hanno subito una lieve flessione… come mai??.

Un saluto

Vargallo Antonino

 

 

From:  "Corea Dott. Nicola" <coruc@tin.it>
To:  info@acsimeri.it
Date:  22 Nov 2006, 11:30:08 AM
Subject:  Informazioni

complimenti vivissimi
Nicola Corea

 

From:  ITsMoEGoTTi@aol.com
To:  info@acsimeri.it
Date:  20 Sep 2006, 08:40:03 PM
Subject:  Gianluca Rubino

I looked on Google.com.I typed in Simeri Crichi.I live in America.My father is Giulio rubino he was born in crichi..Im a Rubino also.My grandma was Gemma Grande Rubino.I use to visit Crichi every summer.Does your family know a Giulio Rubino?
Thanks,
Moe

 

From:  Lopezfabio4@aol.com
To:  info@acsimeri.it
Date:  01 Aug 2006, 01:45:15 AM
Subject:  Informazioni

un super saluto a tutti i miei amati paesani,ho scoperto questo sito su google,siete fantastici bravi e complimenti per il vostro lavoro.
volevo spendere 2 parole per l'artista Patamia sei straordinario.
e poi volevo fare gli auguri al mio grandissimo amico GIANLUCA RUBINO per il premio che ha ricevuto a Napoli non avevo nessun dubbio sulle sue capacita' e sul suo talento...mi sono commosso, scoprendo questo sito mi avete regalato una gioia immensa.   BRAVISSIMI RAGAZZI......
Fabio lopez da Berlino.

 

From: 

"Rocco Chinnici" <rocco@roccochinnici.it>

To: 

info@acsimeri.it

Date: 

27 Mar 2006, 04:30:50 PM

Subject: 

dicìa un ghjornu u ramu a li sò fogghi, soccu si simina s'arricogghi


Il racconto sprigiona la fantasia e ne arricchisce l'animo. Ciao,eccomi ancora qui a donarVi un'altro dei miei racconti 
tratto da un'altra delle mie commedie teatrali che albergano nel mio sito.
Gradirei che anche questo racconto... se lo ritenete buono, lo terreste un po' sulla Vostra Pagina, o, se volete, creare
una pagina di racconti, io ve ne invierò tantissimi e inediti come questo.
Grazie anzitempo; Vi auguro un mondo di bene e quanto di  più il cuor Vostro desidera.
Rocco
                                                IL VECCHIO PIETRO

-Giovanni, Giovanni! Non ne posso più! Si deve pur vedere cosa ha da farsi! E' da stamattina che giro  per casa come una
matta! - - Sii buona Concetta, cerca di capire. Non è poi così difficile, sai? Sei tu che vuoi fartene un dramma per
sbarazzartene. - continuò Giovanni - Pensaci un po',non è un soprammobile, sai? Che cosa devo fare? Dimmelo! 
Ricorda che alla fine si diventa tutti vecchi. e allora? -Da qualche tempo, oramai, la storia si trascina; spesso sono
dovuti intervenire i vicini per sedare le liti tra i due. Giovanni, buon'uomo,tutto casa e lavoro; tornando a casa, 
dopo il duro lavoro nei campi, deve sempre vedersela con la moglie Concetta, alla quale per la sua provenienza
da famiglia agiata, abituata nella casa paterna alla servitù e beni d'ogni genere, veniva difficile ora avere a che 
fare con il vecchio Pietro che, per la sua veneranda età e gli acciacchi ereditati  dalla dura vita campestre,era 
costretto a stare quasi sempre seduto e quindi a dover chiedere, ogni qualvolta ne avesse bisogno, aiuto alla nuora.
Una situazione che, a Concetta, era divenuta pesante, tant'è che spesso rimproverava il marito per  non averle dato 
ascolto quando gli suggeriva di portare suo padre all'"Ospizio"(1)
- Questa, dove abitiamo, è la casa che s'è costruita mio padre con grandi sacrifici! Continuava a ripetere il marito.
- Egli ha qui dentro tutti i suoi ricordi! Lo capisci o no? Come faccio a toglierlo da qui? 
Come posso portarlo in un posto dove sicuramente soffrirebbe di più nel vedersi abbandonato,dopo ciò che ha fatto per
 i figli?
Sette figli, e tutti emigrati per l'Italia in cerca di lavoro; qualcuno s'era già impiantato con la propria famiglia 
in una di quelle città, e Gianni,  terzogenito, avendo trovato lavoro a Belmonte Mezzagno, paese natìo della famiglia, 
era rimasto ad abitare nella casa paterna, dove già da anni, morta la moglie, il papà viveva da solo.
La storia continuava a portarsi avanti per lungo tempo; erano già venuti al mondo Pietro e Vincenzino.
 Pietro, non appena il nonno apriva bocca, subito gli era accanto.
-Cosa vuoi, nonno? Come stai?
-Ho solo dato un colpo di tosse, caro il mio Pietro; su, giacché sei qui siediti, voglio raccontarti una storia.
 Devi sapere che tantissimi anni fa, quando la fame e la miseria abitavano quasi tutte le  case del nostro piccolo paese.
-Ancora con le favole! E i compiti? - interveniva Concetta inviperita - Su,vieni a studiare se non vuoi diventar somaro!
 Quasi che ella non digeriva nemmeno i racconti del vecchio al piccolo Pietro.
-Ma, mamma! - - Niente mamma! - Continuava, borbottando sottovoce frasi verso il vecchio che, 
a causa della sopraggiunta cecità, non riusciva a scorgere la nuora e capire quant'ella mugugnasse.
Il tempo passava, i piccoli cominciavano a farsi adulti; e per il vecchio Pietro gli anni diventavano sempre più pesanti.
I diverbi tra marito e moglie, anziché finire, crescevano sempre più, tanto che  il marito per evitare che i figli 
continuassero a sentire, si convinse a portare il padre in quella casa per anziani: l'"Ospizio". 
E così, di buon mattino, mentre i figli e la moglie dormivano, si mise in spalle il povero padre e iniziò la strada per
Palermo. Non esistevano mezzi di trasporto in quei tempi. Lungo la strada. o meglio il viottolo che sale per la 
scorciatoia che da Belmonte porta alla città, (vi era e c'è ancora) uno spiazzo, un grandissimo spiazzo con una enorme
quercia dove ancora oggi nidifica l'usignolo, e al centro una piccola sorgente "a Giarritedda". 
Giovanni, stanco e sudato, si fermò per riposare e bere un po' d'acqua, adagiò il padre su una grossa pietra accanto 
allasorgente ed emise un rantoloso sospiro: "Ah!" Il vecchio Pietro d'un colpo capì quanto stava avvenendo,e disse al 
figlio: 
-Eh, figlio mio, anch'io ebbi a tirare un sospiro quando adagiai mio padre proprio in questo posto, dove tu ora hai 
adagiato me, mentre lo portavo all'"Ospizio".
-Giovanni rimase impietrito a guardare suo padre, e capì quanto egli disse e il significato di quelle parole; si rimise 
il padre sulle spalle e, anziché Palermo, fece la via del ritorno. 
Pensava e ripensava, lungo la strada, a quelle parole dette da Pietro: anch'io sedetti mio padre e tirai un rantoloso 
sospiro, in questo posto, dove tu ora hai adagiato me." 
Quelle parole pesavano più di quanto egli portasse sulle spalle. E mio figlio? Pensò. Mio figlio, quindi.
avrebbe dovuto un giorno non tanto lontano. per questa strada. Era orribile quanto pensava; ma era pur vero che,
per accontentare le isteriche voglie di sua moglie. li avrebbe educati. "Certo!" "La moglie!" continuò a pensare.
-Aspetta che torno a casa e sentirai cosa ho da dirti! -Parli con me, Giovanni?
Fece Pietro; mentre il sole cominciava a sciogliere la rugiada mattutina e l'usignolo a riprendere il suo soave verso.
(1) (allora, casa di cura per anziani)

 Rocco Chinnici

 www.roccochinnici.it

 

From: 

"Eugenio Grande" <eugenio.grande@tin.it>

To: 

info@acsimeri.it

Date: 

20 Feb 2006, 10:26:15 PM

Subject: 

Saluti


Un caloroso saluto e complimenti di cuore per il lavoro che fate per la buona immagine di Simeri Crichi.

 Il sito l'ho "scoperto" facendo delle ricerche attraverso google e non posso che dirVi complimenti ancora per il sito. A presto

 

From:  "Mare" <madiap@aliceposta.it>
To:  info@acsimeri.it
Date:  30 Jan 2006, 01:24:51 AM
Subject: 

sono agli inizi del pc incomincio a scoprire l'utilità del medesimo, salutoni per gli amici  dell'AVIS, della banda
musicale, ai promotori tutti di cultura & società, al direttivo e al pittore amico Pepè Patamia.
OK a tutti, datevi da fare per questo nostro bellissimo paese ( SIMERI CRICHI)           un abbraccio  Pino